Da Torgiano a Corciano si elogiano il brio e l'arte in ogni sua forma: arti visive, teatro,...
Read more >>

Roma: profumi e sapori imperiali


Una passeggiata nel cuore antico di Roma, attraverso i rioni Parione, Regola e Sant'Angelo, consente di ambientarsi e vivere la più schietta atmosfera romana, andando alla scoperta di negozi, monumenti, piazze e palazzi ma soprattutto di frequentare alcuni fra i più noti ristoranti della capitale  spesso caratterizzati da una continuità di gestione che prosegue da diverse generazioni decretandone l'indiscusso successo basato su una cucina autentica e genuina.

Dopo aver passato in rassegna le bancarelle di Campo de' Fiori, dove al centro troneggia la statua del filosofo Giordano Bruno che qui fu arso vivo come eretico nel 1600, ci si può sedere ai tavoli del ristorante La Carbonara  per assaggiare i bucatini all'amatriciana, l'abbacchio arrosto con patate, le puntarelle fresche e tante altre specialità della cucina tradizionale capitolina.

Da qui pochi passi consentono di raggiungere piazza Farnese, dove oltre al convento e alla chiesa di Santa Brigida e al bellissimo palazzo Farnese, opera commissionata dapprima all'architetto Antonio da Sangallo il Giovane poi terminata dal Michelangelo, oggi sede dell'Ambasciata Francese, si trova un luogo di culto riservato ai buongustai: il ristorante Camponeschi  un locale di sofisticata ma sobria eleganza, meta preferita dalle personalità di spicco del mondo del cinema, della politica e dello spettacolo in visita a Roma.

Restando in piazza Farnese si può entrare all'Osteria Ar Galletto , un locale dall'atmosfera familiare dove si possono ordinare abbondanti piatti della tradizione.

Tornando in Campo de' Fiori e seguendo la direttrice di via dei Giubbonari, si arriva a piazza Benedetto Cairoli prima e al Portico d'Ottavia poi, attraverso l'omonima via. Qui, all'interno dell'antico ghetto ebraico romano oltre che sede medievale del mercato del pesce, a fianco del propileo d'ingresso del complesso monumentale dell'antica Roma si trova la trattoria da Giggetto , un indirizzo da non mancare per riscoprire antiche ricette legate alla tradizione romanesca ed ebraica.

Da qui poi vale la pena di spostarsi un po' e attraversare la città seguendo il corso del Tevere per attraversarlo sul ponte Sant'Angelo e, dopo la doverosa visita al Castello e alla vicina piazza San Pietro in Vaticano, proseguire per giungere fino al Cacio e Pepe , il cui nome dipende dalla qualità del piatto semplice ma gustosissimo che gli stessi romani spesso amano mangiare proprio in questo ristorante.
Hotel Valle d'Aosta Hotel Trentino Alto Adige Hotel Lombardia Hotel Veneto Hotel Emilia Romagna Hotel Toscana Hotel Umbria Hotel Marche Hotel Abruzzo Hotel Campania Hotel Puglia Hotel Calabria Hotel Sicilia Hotel MADE IN ITALY Hotel SHOPPING & TENDENZE Rovigo e provincia Hotel SHOPPING & TENDENZE Parma, Modena e Reggio Emilia Hotel SHOPPING & TENDENZE Padova Hotel SHOPPING & TENDENZE Salerno Hotel SHOPPING & TENDENZE Lecce, Maglie e Galatina Hotel SHOPPING & TENDENZE Mantova Hotel SHOPPING & TENDENZE Ferrara e Rimini